Home
GRADUATORIE SERVIZIO CIVILE BANDO 2011
Pubblichiamo le graduatorie provvisorie - in attesa di approvazione da parte dell’Ufficio nazionale - per la selezione di n. 8 volontari, relativamente al bando di servizio civile per l’anno 2011, da impiegare nei seguenti Progetti:
“Torretta in Rete” - graduatoria Torretta in Rete
“Viaggio nel Tempo” - graduatoria Viaggio nel Tempo
Selezioni Bando Servizio Civile Nazionale 2011
Calendario selezioni Volontari SCN 2011 - Progetto “Torretta in Rete”
Giovedì 10 novembre 2011 c/o la sede del Centro Studi Gioacchino Volpe in Via Salaria Antica Est, 84/B – Loc. S.Antonio – L’Aquila
Cognome
A-L Ore 15:00
M-Z Ore 16:00
Calendario selezioni Volontari SCN 2011 - Progetto “Viaggio nel tempo”
Giovedì 10 novembre 2011 c/o la sede del Centro Studi Gioacchino Volpe in Via Salaria Antica Est, 84/B – Loc. S.Antonio – L’Aquila
Cognome
A-L Ore 17:00
M-Z Ore 18:00
I candidati che non si presentano al colloquio nel giorno e nella sede stabiliti sono esclusi.
BANDO PER LA SELEZIONE DI 183 VOLONTARI DA IMPIEGARE IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE NELLA REGIONE ABRUZZO
Il Bando è pubblicato su GURI n. 75 del 20 settembre 2011 - 4° serie speciale - concorsi ed esami.
Detto Bando riguarda i progetti approvati e finanziati, utilmente collocati nella graduatoria di cui alla determinazione dirigenziale n. DL27/247 del 14 luglio 2011.
La domanda di partecipazione in formato cartaceo, indirizzata direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto, deve pervenire allo stesso entro e non oltre le ore 14.00 del 21 ottobre 2011. Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione. La tempestività delle domande è accertata dall’ente che realizza il progetto mediante apposizione sulle stesse del timbro recante la data di acquisizione.
La domanda deve essere:
- redatta in carta semplice, secondo il modello in “Allegato 2” al presente bando, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni riportate in calce al modello stesso;
- firmata per esteso dal richiedente, con firma da apporre necessariamente in forma autografa, accompagnata da fotocopia di valido documento di identità personale, per la quale non è richiesta autenticazione;
- corredata dalla scheda di cui all’”Allegato 3”, contenente i dati relativi ai titoli.
Il previsto certificato medico di idoneità fisica, rilasciato dagli organi del servizio sanitario nazionale, dovrà essere prodotto successivamente dai soli candidati utilmente collocati nelle graduatorie.
E’ possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale da scegliere tra i progetti inseriti nel presente bando, tra quelli inseriti nei restanti bandi regionali e delle province autonome o nel bando nazionale. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nei bandi innanzi citati.
Per partecipare alla realizzazione dei progetti i candidati devono aver compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo (28 anni e 364 giorni) anno di età alla data di presentazione della domanda (adeguamento alla recente giurisprudenza in materia del Consiglio di Stato, ed in particolare alle sentenze n. 1284 e n. 1291 del 5 marzo 2010). Tutti gli altri requisiti previsti dal bando devono essere posseduti alla scadenza dello stesso e, ad eccezione dell’età, mantenuti durante tutto il periodo del servizio, a pena di decadenza.
Per informazioni potete rivolgervi presso la nostra sede all’indirizzo Centro Studi Gioacchino Volpe - Via Salaria Antica Est, 84/B - 67100 L’Aquila dal lunedì al venerdì 9:00-14:00 / 15:00-18:00 oppure via email segreteria@centrostudigvolpe.it.
Progetto “Torretta in Rete” (clicca qui).
Progetto “Viaggio nel tempo” (clicca qui).
Modalità selezione (clicca qui).
15° Censimento della popolazione e delle abitazioni
Comunicazione n°465
del 27 settembre 2011
A partire da metà settembre, arriverà a tutte le famiglie il questionario del Censimento della popolazione e delle abitazioni 2011.
Giunto alla sua 15° edizione, il Censimento scatterà una “fotografia” dell’Italia al 9 ottobre 2011, data di riferimento delle informazioni raccolte, e rileverà le caratteristiche di 25 milioni di famiglie, circa 61 milioni di cittadini italiani e di stranieri residenti distribuiti in oltre 8.000 Comuni italiani.
Il Censimento rappresenta uno strumento di rilevazione indispensabile, poiché permette di raccogliere dati sulle caratteristiche demografiche, sociali ed economiche della popolazione, con un livello di dettaglio territoriale che nessun’altro tipo di indagine consentirebbe.
Il 15° Censimento sarà effettuato con modalità innovative, frutto anche di studi comparativi delle principali esperienze estere, nonché del confronto con i molteplici enti coinvolti nelle operazioni censuarie.
Per la prima volta il censimento della popolazione e delle abitazioni è soggetto a una normativa europea (Regolamento (CE) N. 763/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 luglio 2008, relativo ai censimenti della popolazione e delle abitazioni, vincolante per gli Stati membri in ordine ai contenuti (informazioni da rilevare, definizioni dei relativi concetti e classificazioni), al piano di diffusione (tabelle da produrre e tempi) e alla qualità dei dati prodotti.
Questa normativa fissa per tutti i Paesi dell’Unione europea l’anno di riferimento, il campo di osservazione, le variabili a rilevazione obbligatoria, la qualità dei dati e la data di fornitura delle informazioni a Eurostat; mentre lascia ampia libertà in ordine alle metodologie adottate purché esse siano adeguatamente documentate. L’obiettivo è quello di garantire maggiore tempestività e comparabilità dei dati prodotti dai diversi Stati membri, offrire informazioni a grandi livelli di dettaglio territoriale e soddisfare le esigenze dei diversi segmenti di utenza.
Il Censimento del 2011 è stato indetto e finanziato dall’art. 50 del D.lgs. 78/2010 (convertito, con modificazioni, in legge n. 122/2010). Esso affida all’Istat l’organizzazione delle operazioni censuarie, disciplinate dal Piano Generale di Censimento (PGC), da apposite circolari e da specifiche intese
La principale innovazione del 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni consiste nell’impiego delle Liste anagrafiche comunali (LAC) di famiglie e convivenze, affiancate da altre liste ausiliarie, di fonte sia comunale sia nazionale.
Questa opzione consente una modifica radicale del processo produttivo censuario: per la prima volta i questionari saranno spediti per posta direttamente alle famiglie e non più distribuiti dai rilevatori.
Ancora più rilevanti sono le novità introdotte per la restituzione dei modelli compilati: le famiglie infatti avranno a disposizione una pluralità di canali per consegnare al comune di residenza il proprio questionario: a seconda delle loro preferenze i cittadini potranno scegliere se compilare il questionario online, oppure riempire il modello cartaceo e recarsi presso uno dei punti di ritiro capillarmente diffusi sul territorio, oppure andare direttamente presso i centri di raccolta allestiti dai comuni, dove - fra l’altro - potranno ricevere tutta l’assistenza necessaria per rispondere alle domande.
Resta comunque possibile consegnare il questionario ai rilevatori che, a una certa fase del processo, interverranno sul territorio per il completamento delle operazioni censuarie.
Le versioni del questionario sono due: nei Comuni di minori dimensioni verrà distribuita la versione completa, composta da 84 quesiti; in tutti gli altri Comuni, solo ad un campione selezionato di famiglie verrà inviata la forma completa del questionario, mentre le altre riceveranno la forma ridotta con 35 quesiti.
I dati raccolti saranno utili per cogliere i cambiamenti in atto nel Paese e orientare le politiche economiche, sociali ed ambientali.
Tessera sanitaria, codice fiscale e carta dei servizi in una sola smart card
Comunicazione n°464
del 27 settembre 2011
In occasione del rinnovo delle tessere sanitarie in scadenza, le Regioni potranno richiedere al Ministero dell’economia e delle finanze, di consegnare ai propri assistiti la Tessera sanitaria che funzionerà anche come Carta nazionale dei servizi. La smart-card potrà essere utilizzata non solo per l’accesso alle prestazioni sanitarie e in sostituzione del codice fiscale ma consentirà ai possessori di usufruire di tutti i servizi digitali offerti dalla pubblica amministrazione e di effettuare pagamenti dei servizi pubblici.
Sicurezza stradale e nuove tecnologie nell’UE
Comunicazione n°463
del 27 settembre 2011
Nel 2009 più di 35.000 persone sono morte sulla strade europee. Un numero alto, ma comunque diminuito di un terzo dal 2001. E che l’UE vuole ridurre ancora, dimezzandolo entro il 2020. “Molto è stato fatto, ma troppa gente ancora non realizza i rischi che si corrono sulla strada”, ammette Dieter-Lebrecht Koch, responsabile per il Parlamento della relazione sulla sicurezza stradale 2011-2020. Le nuove tecnologie possono contribuire a salvare molte vite. Nel video, all’indirizzo indicato sotto, si può capire come.
Vai al sito (clicca qui).
Patto per i giovani al G-20 del lavoro
Comunicazione n°462
del 27 settembre 2011
L’associazione dei sindacati a livello mondiale - Global Unions - lancia al G20 del Lavoro, riunitasi a Parigi questi giorni, il “Patto dei Giovani” per garantire ai giovani, qualità di impiego, formazione e apprendistato. Il G-20 per il lavoro riunisce i ministri del lavoro a livello mondiale e data la crisi economica che sta attraversando la società globalizzata, rappresenta un momento particolarmente delicato della storia socio-economica di questi ultimi decenni. I sindacati mondiali evidenziano la necessità di un supporto forte alla crescita economica, invitando i governi a impegnarsi per una ripresa che garantisca crescita e occupazione, mediante un’azione coordinata. A livello internazionale, le Global Unions chiedono al G20 di lavorare con L20 (Leaders – 20) e B20 (Business – 20), con le organizzazioni internazionali e con il Gruppo di Lavoro su Occupazione e Protezione Sociale per indirizzare lo sforzo internazionale a sostegno di iniziative nei paesi prioritari, tra cui Tunisia, Egitto e Yemen, come passo costruttivo verso lo sviluppo della coesione e per dimostrare la fattibilità di un ‘Patto sul lavoro per i Giovani’”. Il patto per i giovani è stato stabilito e redatto questa primavera dai sindacati mondiali, in un dettagliato documento che sottolinea come lo sviluppo dei lavori verdi e l’alto apprendistato siano effettivi fattori di crescita occupazionale e sociale.
Vai al sito (clicca qui).
Aumentare la presenza femminile UE nei posti di comando
Comunicazione n°461
del 27 settembre 2011
Viviane Reding, Commissaria europea per la giustizia, ha incontrato ieri i dirigenti delle scuole europee di direzione aziendale per discutere come riequilibrare la rappresentanza uomo-donna nei consigli di amministrazione incoraggiando le giovani donne a intraprendere una carriera nella gestione aziendale. Malgrado le donne rappresentino il 60% circa dei laureati, la percentuale di amministratrici delle maggiori società europee quotate in borsa ammonta a appena il 12% e solo nel 3% dei casi le donne sono presidenti dei consigli di amministrazione. Le scuole di direzione aziendale svolgono un ruolo decisivo nello sviluppare nelle donne le capacità per intraprendere una carriera di manager aziendale e per aiutarle a raggiungere i posti di comando. Tali scuole aiutano le donne a prepararsi alla carriera professionale con seminari, programmi di formazione e fornendo opportunità di messa in rete. La loro iniziativa risponde all’invito rivolto dalla Vicepresidente Reding alle imprese di impegnarsi a potenziare, su base volontaria, la presenza femminile nei consigli di amministrazione delle imprese portandola al 30% entro il 2015 e al 40% entro il 2020. L’“Impegno formale per più donne alla guida delle imprese europee”, disponibile sul sito Internet della Vicepresidente Viviane Reding, consentirà di monitorare le iniziative avviate dalle imprese per dare più spazio alle donne nei vertici aziendali. Il protocollo può essere sottoscritto da tutte le aziende europee quotate in borsa desiderose di dare il buon esempio. Nel marzo 2012, la Commissione europea valuterà nuovamente la situazione per verificare se vi sono stati progressi significativi e se l’autoregolamentazione abbia dato vita a iniziative credibili per promuovere la partecipazione delle donne ai vertici decisionali. Sulla base dei risultati, la Commissione deciderà quindi le prossime tappe.
Vai al sito (clicca qui).
Bando Azione ProvincEgiovani
Comunicazione n°460
del 6 settembre 2011
Sono 31 i progetti delle Province italiane finanziati con il bando Azione ProvincEgiovani. L’iniziativa del Dipartimento della gioventù e dell’Unione delle Province d’Italia è finalizzata a promuovere interventi integrati in materia di politiche giovanili che coinvolgano le istituzioni e le varie realtà che si occupano di giovani. Grazie ai progetti finanziati, le Province realizzeranno - in collaborazione con enti locali, associazioni, università e altri soggetti - attività con e a favore dei giovani nei diversi settori previsti dal bando: sostenibilità ambientale e lotta ai cambiamenti climatici, occupabilità e innovazione, sicurezza e salute, cultura digitale e nuove tecnologie. Fra le proposte ammesse al finanziamento ci sono laboratori sulla legalità, interventi di sensibilizzazione per studenti, genitori e insegnanti sulla prevenzione della violenza di genere, percorsi di sperimentazione creativa sul web, laboratori sui temi della sicurezza stradale e dell’educazione alla salute. Le risorse stanziate ammontano, in totale, a 2.600 milioni di euro e le Province che hanno ottenuto i fondi sono distribuite su tutto il territorio nazionale. Nel sito web dedicato all’iniziativa, che quest’anno è giunta alla quarta edizione, sono stati pubblicati i risultati del bando 2011. Le Province che hanno presentato o presenteranno in futuro dei progetti nelle edizioni dei bandi di Azione ProvincEgiovani potranno rendere visibili i risultati raggiunti, condividendo esperienze e idee, nel Forum di capitalizzazione, spazio virtuale creato dal Dipartimento e dall’Unione delle Province d’Italia per promuovere lo scambio di buone pratiche a favore dei giovani.
Concorso sull’identità digitale e la privacy online
Comunicazione n°459
del 6 settembre 2011
180 secondi per parlare a ragazzi tra gli 11 e i 19 anni di cyberbullismo, adescamento online, diffusione di contenuti violenti, tutela della privacy e della web reputation. Internet è diventato uno strumento necessario nella vita di tutti i giorni per conoscere, informarsi, condividere e interagire, senza filtri, in tempo reale ed è sempre più necessario conoscerne le possibilità d’uso e le conseguenze che possono derivare per noi e per gli altri da un uso, anche involontariamente sbagliato.
Vodafone e UserFarm, per invitare ad un uso consapevole e responsabile della rete, lanciano il concorso in due fasi:
- fino al 21 settembre per la realizzazione di un video sulle tematiche Identità digitale e reputazione online e Tutela della privacy
- dal 26 settembre al 16 dicembre per la realizzazione di un video sulle tematiche Adescamento online e Cyberbullismo.
Ci sono 10.000 euro per il miglior video.
Per saperne di più (clicca qui).
Progetti sperimentali di volontariato, linee di indirizzo
Comunicazione n°458
del 6 settembre 2011
Come avviene ogni anno, il ministero del lavoro e delle politiche sociali ha definito le Linee di indirizzo per la presentazione di progetti sperimentali di volontariato per il 2011. Con la Direttiva del 15 luglio 2011 - pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 192 del 19 agosto 2011 - le associazioni di volontariato - singole o congiuntamente - possono ottenere il finanziamento di progetti destinati allo sviluppo di servizi alla persona e alla comunità.
Le disponibilità finanziarie complessive per l’erogazione dei contributi, relativi alla realizzazione di progetti sperimentali di volontariato, riguardanti i temi dell’Anno Europeo delle attività di volontariato ammontano per l’anno 2011 a circa Euro 2.300.000,00 (duemilionitrecentomila).
Nella Direttiva, approvata dall’ Osservatorio Nazionale del Volontariato, sono definiti i requisiti per l’accesso al finanziamento.
In particolare, l’accesso al contributo è rivolto alle organizzazioni di volontariato costituite da almeno due anni e regolarmente iscritte nei registri regionali/provinciali del volontariato alla data di pubblicazione della Direttiva nella Gazzetta Ufficiale.
Le domande devono pervenire al predetto indirizzo entro le ore 12.00 del 4 ottobre 2011 al seguente indirizzo:.
Osservatorio Nazionale per il Volontariato - Ministero del lavoro e delle politiche sociali - Direzione generale per il Volontariato, l’Associazionismo e le Formazioni Sociali - Divisione III Volontariato - Via Fornovo, n. 8 - 00192 Roma.
Il costo complessivo di ciascun progetto, a pena di inammissibilità, non deve superare l’ammontare totale di Euro 40.000,00.
Il costo complessivo comprende la quota di contributo ministeriale (90%) - erogato ai sensi della presente Direttiva - e la quota che è posta a carico dell’organizzazione proponente (10%).
Il costo complessivo del progetto non comprende, invece, l’eventuale co-finanziamento pubblico e/o privato, il quale, in ogni caso, non può costituire ne’ la quota di contributo ministeriale (90%), ne’ la quota parte dell’organizzazione proponente (10%).
L’organizzazione di volontariato proponente deve concorrere - in quota parte - in misura pari al 10% del costo complessivo del progetto, specificando dettagliatamente le fonti da cui derivano le risorse stesse (quote associative, donazioni, quote di ammortamento delle strutture e delle attrezzature, valorizzazione delle attività di volontariato).
Fondo nazionale politiche sociali: pubblicato il decreto di riparto
Comunicazione n°457
del 6 settembre 2011
Con decreto del 17 giugno 2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 189 del 16 agosto 2011, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha stabilito la ripartizione delle risorse del Fondo nazionale per le politiche sociali per l’anno in corso, per un valore complessivo di oltre 218 milioni di euro.
La somma destinata alle Regioni ammonta a 175.619.549,85 euro, mentre alle Province autonome di Trento e Bolzano sono assegnati 2.964.495,15 euro.
Ulteriori 39,5 milioni di euro andranno al Ministero del Lavoro, per un totale di 218.084.045 euro.
In base al decreto, il mancato utilizzo delle risorse da parte degli enti destinatari comporta la revoca dei finanziamenti. A tal fine le amministrazioni dovranno fornire i dati necessari al monitoraggio dei flussi finanziari e degli interventi attivati a valere sulle risorse del Fondo.
Il Fondo nazionale per le politiche sociali è la fonte nazionale di finanziamento specifico degli interventi di assistenza alle persone e alle famiglie, così come previsto dalla legge quadro di riforma del settore, legge 328/2000.
Il Fondo Sociale va a finanziare un sistema articolato di Piani Sociali Regionali e Piani Sociali di Zona che descrivono, per ciascun territorio, una rete integrata di servizi alla persona rivolti all’inclusione dei soggetti in difficoltà, o comunque all’innalzamento del livello di qualità della vita.
Questa modalità di intervento ridisegna un nuovo sistema di welfare che intende partire da una visione di insieme delle problematiche, per operare sugli specifici settori, sempre tenendo conto delle interdipendenze tra i fenomeni sociali e tra le politiche pubbliche.
Da una parte trasferimenti economici alle persone e famiglie che vengono gestiti attraverso l’INPS; dall’altra contribuiscono a finanziare la rete integrata di servizi sociali territoriali; questa parte viene ripartita tra le Regioni che, a loro volta ed in base alle proprie normative e programmazioni sociali, attribuiscono le risorse ai comuni. Sono questi ultimi gli enti responsabili dell’erogazione dei servizi ai cittadini organizzati e programmati all’interno dei Piani sociali di zona, dentro i quali più comuni possono associarsi per una gestione integrata dei propri servizi.
Sicurezza negli stadi, affidati più servizi agli steward
Comunicazione n°456
del 1 settembre 2011
Nella prossima stagione calcistica i servizi ausiliari dell’attività di polizia effettuati dagli steward negli stadi saranno più vasti ed incisivi.
Il relativo decreto del Ministero dell’interno, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25 agosto 2011 ed in vigore dopo trenta giorni dalla pubblicazione, dispone, infatti, alcune novità.
Gli steward potranno procedere al controllo manuale, anche a campione, dell’abbigliamento e degli oggetti portati da chi accede all’impianto sportivo. Inoltre potranno svolgere attività di filtraggio agli accessi negli impianti, anche attraverso il concorso nelle procedure di primo intervento che non comporti l’esposizione a profili di rischio, quando tale modalità di intervento si renda necessaria per evitare indebiti accessi allo stadio attraverso lo scavalcamento dei varchi d’ingresso, o a prevenire o interrompere condotte pericolose per l’incolumità o la salute delle persone. Rimane fermo l’obbligo di immediata segnalazione alle forze di polizia cui, a richiesta, deve essere prestata la massima collaborazione.
Progetti sperimentali di volontariato, linee di indirizzo
Comunicazione n°455
del 1 settembre 2011
Come avviene ogni anno, il ministero del lavoro e delle politiche sociali ha definito le Linee di indirizzo per la presentazione di progetti sperimentali di volontariato per il 2011. Con la Direttiva del 15 luglio 2011 - pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 192 del 19 agosto 2011 - le associazioni di volontariato - singole o congiuntamente - possono ottenere il finanziamento di progetti destinati allo sviluppo di servizi alla persona e alla comunità.
Le disponibilità finanziarie complessive per l’erogazione dei contributi, relativi alla realizzazione di progetti sperimentali di volontariato, riguardanti i temi dell’Anno Europeo delle attività di volontariato ammontano per l’anno 2011 a circa Euro 2.300.000,00 (duemilionitrecentomila).
Nella Direttiva, approvata dall’ Osservatorio Nazionale del Volontariato, sono definiti i requisiti per l’accesso al finanziamento.
In particolare, l’accesso al contributo è rivolto alle organizzazioni di volontariato costituite da almeno due anni e regolarmente iscritte nei registri regionali/provinciali del volontariato alla data di pubblicazione della Direttiva nella Gazzetta Ufficiale.
Le domande devono pervenire al predetto indirizzo entro le ore 12.00 del 4 ottobre 2011 al seguente indirizzo:
Osservatorio Nazionale per il Volontariato - Ministero del lavoro e delle politiche sociali - Direzione generale per il Volontariato, l’Associazionismo e le Formazioni Sociali - Divisione III Volontariato - Via Fornovo, n. 8 - 00192 Roma.
Il costo complessivo di ciascun progetto, a pena di inammissibilità, non deve superare l’ammontare totale di Euro 40.000,00.
Il costo complessivo comprende la quota di contributo ministeriale (90%) - erogato ai sensi della presente Direttiva - e la quota che è posta a carico dell’organizzazione proponente (10%).
Il costo complessivo del progetto non comprende, invece, l’eventuale co-finanziamento pubblico e/o privato, il quale, in ogni caso, non può costituire ne’ la quota di contributo ministeriale (90%), ne’ la quota parte dell’organizzazione proponente (10%).
L’organizzazione di volontariato proponente deve concorrere - in quota parte - in misura pari al 10% del costo complessivo del progetto, specificando dettagliatamente le fonti da cui derivano le risorse stesse (quote associative, donazioni, quote di ammortamento delle strutture e delle attrezzature, valorizzazione delle attività di volontariato).
Parlamentarium: parti alla scoperta del Parlamento Europeo
Comunicazione n°454
del 1 settembre 2011
Venerdì 14 ottobre si inaugura a Bruxelles “Parlamentarium”, il primo centro parlamentare per visitatori in Europa, pronto ad accogliere adulti e bambini di ogni paese. Grazie agli innovativi strumenti multimediali, i visitatori sono trasportati al centro del Parlamento europeo e possono scoprirne passato, presente e futuro. Con Parlamentarium l’Europa è aperta e accessibile a tutti, 7 giorni su 7, senza formalità. Grazie all’esposizione realizzata nelle 23 lingue ufficiali i visitatori possono interagire con i politici tramite schermi multimediali, effettuare un viaggio virtuale attraverso l’Europa, interpretare il ruolo di deputato europeo, scoprire durante la visita come le decisioni del Parlamento europeo influenzano la nostra vita quotidiana. Parlamentarium, è stato progettato per accogliere ogni anno 450.000 visitatori, anche con esigenze speciali (ipovedenti o non vedenti, con difficoltà uditive, in sedia a rotelle, ecc.) ed è aperto tutti i giorni, ad eccezione del lunedì mattina e delle principali feste religiose e laiche. L’ingresso è gratuito.
Pacchetto di iniziative per i giovani “Diritto al Futuro”
Comunicazione n°453
del 1 settembre 2011
l ministro della Gioventù, il presidente dell’Abi e il presidente dell’Inps hanno presentato ieri in conferenza stampa le iniziative sui fondi di garanzia per l’accesso al credito per gli studenti universitari, per l’accesso al mutuo per l’acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie di precari e per il bonus dedicato a stabilizzare i giovani genitori precari. I fondi sono stati promossi e finanziati dal Ministero della Gioventù nell’ambito del pacchetto di iniziative denominato “Diritto al Futuro”. Durante la conferenza stampa è stata inoltre presentata la campagna di comunicazione video che accompagnerà il lancio dei provvedimenti sui media nazionali.
Per saperne di più (clicca qui).
Concorsi ITALIANMIX 2011 e YOUTH ITALIANMIX 2011
Comunicazione n°452
del 1 settembre 2011
ITALIANMIX 2011 è un concorso di cortometraggi che possono essere realizzati da artisti italiani o stranieri ma che devono avere come oggetto, tema, o ambientazione l’Italia. I lavori selezionati dell’ITALIANMIX saranno inclusi nel programma di proiezioni del VIEWFest a Torino e raccolti nel ‘best of ITALIANMIX DVD’: un’opportunità unica per presentare le proprie opere di fronte a una platea internazionale.
YOUTH ITALIANMIX 2011 è invece un premio cinematografico rivolto ai giovani creativi residenti in Italia, con meno di 32 anni, realizzato in partnership con la Città di Torino. Le opere vincitrici verranno inserite nel ‘best of ITALIANMIX DVD’, che verrà poi distribuito nella rete dei Festival Partner, quali il Rushes Soho Short Festival, l’Athens Video Film Festival, Anifest, fra i tanti. Tra i premi concessi una Wacom Tablet.
Scadenza: 15 settembre 2011.
Per saperne di più (clicca qui).
Seconda convention giovanile sul volontariato
Comunicazione n°451
del 1 settembre 2011
Sarà la più grande manifestazione della società civile europea organizzata durante l’anno Ue del volontariato 2011 quella che si svolgerà a Bruxelles dal 7 all’11 settembre prossimi. Il meeting e’ organizzato dal Parlamento europeo e dal Forum europeo della gioventù. ”Il volontariato - ha detto all’ANSA il presidente dello European Youth Forum, Peter Matjasic - e la partecipazione alle organizzazioni giovanili sono il cuore della democrazia nonché forze dinamiche per l’inclusione sociale e la cittadinanza attiva”. Il congresso di settembre a Bruxelles ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del contributo dei volontari impegnati nelle organizzazioni giovanili che partecipano alla costruzione di un’Europa democratica. A ospitare gli 800 giovani partecipanti impegnati - nell’anno che coincide con quello Ue-Cina della Gioventù - in workshop, concerti, dibattiti, mostre, graffiti dedicati alla tematica del volontariato, saranno il Parlamento europeo e il Comitato economico e sociale europeo.
Campagna informativa anti–evasione
Comunicazione n°450
del 1 settembre 2011
Il Ministero dell’economia e delle finanze insieme all’Agenzia delle Entrate e al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, hanno realizzato una campagna integrata di comunicazione istituzionale per sensibilizzare i cittadini sulla necessità e l’importanza di pagare le imposte. La campagna anti-evasione è iniziata nel mese di agosto e proseguirà per tutto il mese di settembre.